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mercoledì 1 ottobre 2014

[Sicilia 2014] Ricordi di una vita Parte 2

Una volta mia nonna faceva il pane, aveva una bottega con un bel forno, e tutt'ora è di sua proprietà; proprio là dentro ho trovato due chiavi di quelle antiche di una volta, lunghe 15 cm e pesanti 1 kilo.. poichè ormai le serrature delle porte si sono rovinate non aprendo più nulla, mio nonno me le ha regalate.
A me piacciono molto! Gli dovrei dare una bella pulita perchè hanno un po di ruggine che si sgretola e fà a mo di farina!


C'è un altro angolo di paradiso in quella casa: La cantinetta del nonno!
Quando il nonno ce la faceva ancora a stare appresso alla terra, aveva un vigneto e puntualmente portava l'uva al frantoio per fare il vino. Una volta ottenuto il vino veniva messo nelle botti che custodisce in una cantinetta nel cortile di casa!
Sono bellissime, così imponenti che ti senti un granello di sabbia in confronto a loro.
Da quando il nonno non ha più la terra quelle botti sono inutilizzate, così volevo portarne via una e farne qualcosa per dentro casa, praticamente ridargli un'altra vita!
Un'opportunità per essere ancora utile e conoscere il mondo al di fuori di una cantina.
Peccato fossero tutte troppo grandi e intrasportabili in macchina!
Ma, ovviamente, non sono tornata a casa a mani vuote perchè la nonna mi ha recuperato una piccola botticella con tanto di piedistallo, che teneva sul mobile della cucina!
E' un pochino mal concia per gli anni che ha, ma appena riesco gli darò una bella restaurata, cercando di tenerla il più fedele possibile all'originale, non tanto perchè mi piaccia ma quanto il fatto che è un regalo dei nonni, è così deve rimanere!


In pricipio mio nonno non era nè coltivatore nè muratore, ma faceva il calzolaio!
Aveva imparato il mestiere da un signore che aveva una bottega in un paese vicino, e ogni giorno faceva avanti e indietro con la sua bicicletta per consegnare le scarpe!
Dopo aver speso tempo e denaro per realizzare le scarpe come gli erano state commissionate, capitava che molte persone non le saldavano e lui non veniva pagato. 
Per questo alla fine ripiegò in altro!!
Ad ogni modo ci sono ancora alcune delle scarpette di legno che utilizzava come calco per fare le scarpe!
Purtroppo, queste che vi mostro, sono state prese d'assalto dai tarli di un vecchio mobile antico!
Per fortuna dopo averle trattate adeguatamente con dei prodotti anti tarlo, si sono salvate!  



Altra chicca recuperata a casa dei nonni è un vecchio ferro da stiro.. ma mica di quelli che attacchi alla corrente e via, stiri al volo due par di mutande!
E' uno di quei ferri da stiro antichi pesanti una cifra, che si aprono dall'alto e ci si mette il carbone infuocato!! Il manico è in legno tornito color verde, sul coperchio è presente un disegno in rilievo, mentre lateralmente sono raffigurate delle rose rosse che mia mamma da giovane ci ha disegnato sopra per abbellirlo.


Io queste cose le trovo fantastiche!
Peccato che non vi possa mostrare altro, in quanto non ho documentato con delle foto ed essendo la macchina stra piena siono rimaste giù in Sicilia a far compagnia ai nonni!




giovedì 25 settembre 2014

[Sicilia 2014] Ricordi di una vita Parte1

Finalmente dopo quattro anni riesco a tornare in paese dai miei nonni.
E' un piccolo paesino di nome Bompietro in provincia di Palermo, che conta la bellezza di 1.500 anime!
Bompietro.
Un paese che vive principarlmente di agricoltura e pastorizia.. con i suoi campi aridi che ne fanno da paesaggio principale! 
Il periodo estivo l'acqua corrente viene rilasciata ogni tre giorni, per questo i tetti delle case sono tappezzati di cisterne!   
Un posto unico nel suo genere, magari un po desolato ma con i ricordi di una vita!
Bompietro.
Le estati passate con i cugini, il nonno che lavora la terra, la nonna che prepara le conserve, i tornei di volley davanti casa, il camioncino dei gelati e le panchine.. quelle panchine che raccontano la storia di tante persone che ci si sono 'assittate'.. essì perchè da noi quando si ha gente ci si siede sempre lì!! 
Non so bene il motivo, ma probabilmente perchè nel quartiere Chiarisi la metà delle persone che ci sono fanno parte della mia famiglia e quindi per non far torto a nessuno si rimane in 'strada'.
Panchine

Scalinata davanti casa; lungo questa scalinata vivevano tutti i miei parenti più stretti.
Se in Italia siamo indietro di 40 anni lì bisogna tornare in dietro di altri 30 anni! Non parlo solo del lavoro che ovviamente non c'è, e purtroppo si vede a colpo d'occhio (in tutto il paese c'è solo un bar e un piccolo spaccio dove vendono di tutto.. una volta c'era anche un pub ma quest'anno non l'ho mai visto aperto!), la maggior parte dei lavoratori in quelle zone o fanno farte del corpo forestale o sono pompieri o pastori/coltivatori! 
Lì basta vedere le case e si capisce tutto!.. sono tutte un po arroccate, molte proprio abbandonate! 
E questo è solo l'esterno e l'interno non è da meno.. sono case senza il riscaldamento, con i fili elettrici che corrono lungo i muri grezzi, che se ci strusci rimani senza pelle, mobilio antiquato e spesso di seconda mano, le case che non sono state ristrutterate non hanno il bagno e quelle poche che ce l'hanno hanno la tazza appena entri con una tenda da doccia che ti separa dal resto di casa!

Probabilmente casa dei miei nonni è quella messa meglio; negli anni hanno ristrutturato più volte la facciata cercando di renderla il più bella possibile, la maggior parte dei cavi elettrici passa nei corrugati, hanno la bellezza di 3 bagni e per quanto concerne l'arredamento è sistemata abbastanza bene! La pecca più notevole? Non hanno i riscaldamenti, e d'inverno quando nevica hanno solo la stufa in sala per riscaldarsi!

Via Chiarisi dal balcone dei nonni.

La casa dei nonni; Nella foto è ritratto anche il balcone da cui è stata scattata la foto precedente!
E' una casa che ha una storia immensa; quando la comprarono i miei nonni c'era solo una stanza unica dove si mangiava e dormiva, poi mio nonno che oltre a coltivare la terra si dilettava anche in muratura, ha iniziato a costruire un po alla volta il resto di casa; e così ora hanno una casa immensa con la bellezza di 5 camere da letto! Si sà una volta c'era l'usanza di costruire casa anche per i figli e le future famiglie, purtroppo loro hanno avuto la sfortuna di avere quattro figli tutti lontani da casa!
Poichè la storia e lunga, vi svelerò in una seconda parte cosa ho trovato nei meandi di quella casa!!

Ps. Vi propongo alcune foto di Salvatore Di Venuto, che è riuscito a catturare con degli scatti tutta la magnifica essenza del posto!

Paesaggio.